Che Aria Tira diventa, di fatto, progetto nazionale di monitoraggio dell’aria grazie alle new entry genovesi omaggiate con un detto locale ed un approfondimento sul cantiere del ponte e il lungomare Canapea.

“Aia de fessûa porta l’ommo â se-portûa” detto genovese che significa di stare attenti alle correnti d’aria per motivi di salute ed è proprio nel sentire popolare che il nostro progetto www.cheariatira.it si trova maggiormente a suo agio: proprio l’attivismo dei comitati locali di Venezia e Genova stanno dando un respiro nazionale al nostro progetto – originariamente toscano-centrico (senza dimenticare le recenti affiliazioni registrate nelle vicinanze di Bologna, Perugia e Pescara).

Le installazioni delle centraline presso il cantiere Morandi di Genova, saranno, in particolare e senza dubbio, un ottimo banco di prova per capire come le nostre centraline potranno essere capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento atmosferico fino ad arrivare, auspicabilmente, ad essere strumento di pressione social per i politici e gli amministratori locali chiamati sempre più spesso e non ultimo dal movimento #FridayForFuture per operare al meglio in senso ecologico ed ambientalista; anche le centraline del Lungomare Canapea confermano il connubio fra progetti come il nostro di citizen science ed il prezioso attivismo di comitati locali impegnati per migliorare le condizioni ambientali del proprio territorio.

Ne siamo ben felici e tutto ciò ci è di sprono per impegnarci sempre più realizzando nuove centraline e continuare a calibrarle presso la nostra area di taratura ospitata nei locali del Next Emerson: ed è proprio a Firenze presso il Next Emerson che siamo orgogliosi di promuovere un nuovo, nostro, #FridayForFuture molto speciale e precisamente per Venerdì 31 Maggio quando, all’interno del meeting nazionale di cyber-attivisti hackmeeting, terremo un un workshop per la costruzione e l’installazione di centraline per il rilevamento dei particolati atmosferici (inquinanti) pm 2.5 e 10.

Vi aspettiamo numerose/i a questo come ad altri #FridayForFuture o agli altri appuntamenti di mobilitazione fattiva e concreta che riusciremo ad organizzare in futuro per costruire e diffondere nuove centraline di monitoraggio degli inquinanti atmosferici ma soprattutto per continuare a costruire e diffondere coscienze e sensibilità ambientaliste ed ecologiste, diventate oramai semplicemente indispensabili per la sopravvivenza di noi tutte/i.