Le nostre centraline hanno resistito al freddo glaciale di questo inverno e comunque risultano fortemente sensibili al clima atmosferico.

Avevamo qualche timore per il freddo glaciale di questo fine inverno con temperature ampiamente sotto-zero e per giorni, ripetutamente, ma le nostre centraline, pur esposte alle intemperie, hanno resistito egregiamente anche alle temperature più rigide ed anche alle piogge più insistenti.

Seguendole con trepidazione in questo periodo abbiamo poi facilmente notato come le condizioni climatiche influenzino il rilevamento dello smog, che ahi-noi, è sempre presente ma è più facilmente rilevabile in condizioni di tempo umido ed in particolare di nebbia persistente mentre se piove o tira vento è più difficilmente rilevabile.

Quindi giornate piovose o ancor più ventose sembrano le più consigliabili per interagire con l’aria ambientale – attività all’aria aperta o cambio aria della casa ad esempio… – ovviamente per chi ha forti timori per la propria salute a causa degli inquinanti atmosferici mentre da evitare sono le giornate umide e ancor più quelle nebbiose.

Vedremo come reagiranno le nostre centraline con il caldo dell’estate ma confidiamo nel nostro approccio Open Source e quindi nelle doti nascoste del pinguino Linux per affrontare il gran caldo dopo il gran freddo… 😉