Centralina in Via Pistoiese a Firenze

In questa pagina potete trovare tutti i dati relativi alla centralina di monitoraggio della qualità dell’aria installata nella zona di Brozzi, nel comune di Firenze.

Questa centralina fa parte di una rete molto più ampia di centraline per il rilevamento della qualità dell’aria che compongono la prima rete indipendente di monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento che si estende tra le provincie di Firenze, Prato e Pistoia.

La centralina qui installata analizza in tempo reale e 24 ore su 24 sia il PM2.5 e sia il PM10. Di seguito potete trovare i grafici in tempo reale, le medie orarie delle ultime 24 ore e tutte le medie giornaliere fino agli ultimi 60 giorni.

Tutti questi dati, oltre che pubblicati qui sul sito, saranno liberamente scaricabili.

Caratteristiche tecniche

Controller: Raspberry PI 3B
Inquinanti monitorati: PM2.5 e PM10
Sensore utilizzato per il monitoraggio della qualità dell’aria: SDS011
Tecnologia: Laser a rifrazione (Scattering)
Intervallo/Range di misura: 0-999 ug/m3
Precisione / Risoluzione: 0,3 ug/m3
Tempo di misura / Periodo di Campionamanto: 1 sec
Localizzazione: Provincia di Firenze / Comune di Firenze / Quartiere 5 / Zona di Brozzi

Dov'è la Centralina?

I DATI IN TEMPO REALE


I DATI DELLE ULTIME 6 ORE

LEGENDA SUL PM 2.5:

  • 10 microgrammi/m3 è il valore limite di riferimento per il PM2.5 individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre il quale dovrebbe scattare un livello di allerta (fonti ministeriali italiane: “recenti studi indicano che un aumento del PM2.5 di 10 μg/m3 risulta associato ad un incremento di mortalità per tumore del polmone del 14%”.
  • 25 microgrammi/m3 è invece il limite fissato dalla normativa italiana ed europea: per questa ragione abbiamo evidenziato come VERDE il primo livello di inquinamento comunque nella norma anche internazionale, come ROSSO il livello considerato già nocivo dalla normativa internazionale e come NERO il livello oltre il quale il peggioramento delle condizioni di salute è scientificamente certo.

LEGENDA SUL PM 10:

  • 20 microgrammi/m3 è il valore limite di riferimento per il PM10 individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre il quale dovrebbe scattare un livello di allerta (ricerche internazionali pubblicate da Fondazione Veronesi <http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1144_ulterioriallegati_ulterioreallegato_1_alleg.pdf>: “emersa una relazione significativa fra PM10 e tumore al polmone con un aumento dei rischio pari al 22% per ogni aumento di 10 microgrammi per metro cubo”
  • 40 microgrammi/m3 è invece il limite fissato dalla normativa italiana ed europea

PM2.5 – MEDIA ORARIA E GIORNALIERA

COME INTERPETARE I VALORI PM 2.5:

  • 10 microgrammi/m3 è il valore limite di riferimento per il PM2.5 individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre il quale dovrebbe scattare un livello di allerta (fonti ministeriali italiane: “recenti studi indicano che un aumento del PM2.5 di 10 μg/m3 risulta associato ad un incremento di mortalità per tumore del polmone del 14%”.
  • 25 microgrammi/m3 è invece il limite fissato dalla normativa italiana ed europea: per questa ragione abbiamo evidenziato come VERDE il primo livello di inquinamento comunque nella norma anche internazionale, come ROSSO il livello considerato già nocivo dalla normativa internazionale e come NERO il livello oltre il quale il peggioramento delle condizioni di salute è scientificamente certo.

PM10 – MEDIA ORARIA E GIORNALIERA

LEGENDA SUL PM 10:

  • 20 microgrammi/m3 è il valore limite di riferimento per il PM10 individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre il quale dovrebbe scattare un livello di allerta (ricerche internazionali pubblicate da Fondazione Veronesi <http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1144_ulterioriallegati_ulterioreallegato_1_alleg.pdf>: “emersa una relazione significativa fra PM10 e tumore al polmone con un aumento dei rischio pari al 22% per ogni aumento di 10 microgrammi per metro cubo”
  • 40 microgrammi/m3 è invece il limite fissato dalla normativa italiana ed europea