Le centraline stanno espandendosi in tutta la Toscana ed il progetto ‘rischia’ di diventare di portata nazionale: continuerete a sostenerci in questa lotta per un’aria più pulita?

Le centraline per il monitoraggio dell’aria stanno espandendosi da Firenze verso Ovest investendo tutta la piana metropolitana per arrivare fino a Lucca con espansioni a Nord in Garfagnana ed a Sud a Ponsacco e Santa Croce sull’Arno.

Le nostre centraline in grado di monitorare in tempo reale pm2.5 e pm.10 nelle immediate vicinanze in cui sono collocate ce le stanno chiedendo da tutta la Toscana e cominciamo davvero a far fatica in termini di supporto informativo e tecnologico anche perché, incredibile ma vero, le richieste stanno aumentando significativamente anche da fuori i confini della Toscana (molte nuove richieste e non a caso provengono dalla Pianura Padana notoriamente molto inquinata quasi ai livelli delle aree industriali cinesi, ma anche dal Trentino, dalla regione Emilia Romagna ecc.).

Fortunatamente siamo circondati bene e, ad esempio rispetto all’essenziale attività di taratura delle centraline, stiamo per inaugurare una nuova area attrezzata presso il http://www.csaexemerson.it mentre il progetto continua a raccogliere attenzione: solo questo mese siamo invitati a tre iniziative fra Trento, Capannori e Firenze.

Soprattutto continuiamo ad avvantaggiarci – come progetto parallelo tecnologico – del supporto economico ed organizzativo delle Mamme No Inceneritore che stanno per l’appunto cercando una sede fisica e, quindi, avremo modo presto di riunirsi ed intensificare le nostre sperimentazioni in una vera e propria sede e tutto questo grazie ai nostri formidabili partner storici: Fablab e Ninux di Firenze, la Società per l’Epidemiologia e la Prevenzione Giulio A. Maccacaro e il progetto PM2.5 Firenze.

Ciò nonostante abbiamo bisogno del vostro aiuto, disperatamente, per montare centraline, tararle, supportare la rete digitale online http://www.cheariatira.it promuovere e sostenere le iniziative sul territorio, intensificare i rapporti con le scuole e le realtà sociali: siete pronte/i a sostenerci quanto e più di prima?

In ballo, se non lo avete capito, c’è il nostro diritto a respirare aria pulita e quindi, in primis, di sapere cosa stiamo respirando!

p.s.
se vi volete divertire a vedere la nostra cartina a dimensione planetaria scoprirete una centralina montata e funzionante anche a Melbourne (Australia 🙂